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Ottimizzazione del sito

Esaminare un sito Web significa verificare come è stato progettato.
L'efficacia di un sito infatti non dipende solo dagli elementi di impatto grafico ma dall'intera architettura dell'informazione.

Base principale per qualsiasi azione è quindi uno studio approfondito sull'azienda e sui contenuti che si vanno a promuovere.
Il testo è il principale strumento attraverso il quale si fa promozione sul Web. Oltre alla correttezza dell'informazione data è fondamentale che la gerarchia dei contenuti assicuri per l'utente una navigazione coerente.

E' necessario dunque valutare tre aspetti in particolare: la struttura dell'informazione, l'ideazione delle parole chiave e contenuti di descrizione egli elementi nascosti nel codice sorgente html.
Uno dei maggiori rischi dei siti Internet è il sovraccarico di concetti in una stessa pagina Web che può compromettere la navigazione.

La soluzione da adottare è quella di creare una corretta architettura dell'informazione, elaborando uno schema che mette a fuoco i concetti principali e prevede una pagina specifica per ogni argomento.
Quando si è realizzata una struttura ideale per il sito si procede al passo successivo dell'individuazione delle parole chiave-keywords che riassumano i contenuti di ciascuna pagina.

Essenzialmente le keywords si concepiscono tenendo conto di 3 elementi:

  1. identificate i concetti più importanti in grado di riassumere i contenuti della vostra ricerca
  2. identificate i termini di ricerca (parole chiave) che meglio riassumono questi concetti
  3. trovate una serie di sinonimi, di parole in qualche modo connesse con i termini precedentemente individuati.

Bisogna prestare molta attenzione all'insieme delle frasi chiave del sito e alle singole parole ricorrendo ad una grande varietà di vocaboli e tenendo sempre presente le possibili parole di ricerca degli utenti, la principale operazione è mettersi nei panni dell'utente e pensare a quali termini potrebbe usare nei m di r per cercare siti web come il vostro.
E per valutare se una parola chiave è "particolare" o meno non si va ad intuito, ma si utilizzano statistiche ed analisi.

La verità è che la maggior parte del tempo, quando si vuole posizionare un sito, va dedicata proprio alla scelta delle parole chiave.
Una volta scremata una lista di parole attinenti ai contenuti del sito, ecco che inizia la selezione vera e propria;, ovvero: ma queste parole vengono veramente cercate sui motori?
Chi non ha grandi mezzi a disposizione, può farsi un'idea del traffico generato da una parola chiave consultando WORDTRACKER e OVERTURE; chi è più fortunato ed ha un grande centro media alle spalle gode indubbiamente di qualche vantaggio in più, collaborando con agenzie pubblicitarie che hanno nel proprio portfolio anche i principali search engines, i cui dati di traffico sono indispensabili per sapere cosa ci si può aspetare in termini di traffico generato da determinate parole chiave.
La "prova del nove", una volta iniziata l'opera di posizionamento, è sempre poi l'analisi dei files di log, attraverso i quali si può capire cosa cercano esattamente i navigatori.

Le keyword più significative vanno inserite sia nella forma minuscola, sia con la sola iniziale maiuscola o tutto in maiuscolo.
Così si hanno maggiori possibilità di incrociare la ricerca dell'utente con le keyword definite.
Da tener presente inoltre che l'utente non sempre parte da parole che descrivono ciò che sta cercando, ma va dritto ai vantaggi che conta di ottenere, o punta su caratteristiche specifiche.Per cui inserisce parole come "offerta di" o "trasporto a condizioni eccezionali" o ancora "prezzi convenienti".

Questa fase è di importanza capitale per la realizzazione delle pagine e successivamente per l'invio dei messaggi ai newsgroup, per la base dello slogan di un banner o per il titolo di un comunicato stampa perché le keywords sono la nervatura di tutti questi processi.
Spesso per la scelta delle keywords si opta per termini composti o frasi, non per parole singole (il che previene la sovrapposizione di parole chiave tra i diversi clienti di agenzie o webmaster e perché così si ha piu' garanzia di accessi qualificati al sito).
Una singola parola è spesso troppo generica e comunque nei casi in cui viene richiesta l'esclusiva anche sulle singole parole di solito cio' è l'anticamera di un patto di esclusività sull'intero settore (questo agendo con una agenzia, naturalmente).
Dagli ultimi dati sulle modalità di consultazione dei motori di ricerca è risultato che al novembre 2000 il 48% degli utenti inserisce in query termini composti, il 30% singoli e il 10% segue le indicazioni interne agli stessi motori.

La premessa fondamentale è quindi identificare parole chiave che riteniamo descrivere bene il contenuto della pagina.
Stabilito questo bisogna inserire nel codice sorgente html tutti gli accorgimenti studiati per la ricerca delle pagine.
L'inserimento delle keyword nelle pagine Web è un'operazione piuttosto delicata. In base a come vengono immesse, il sito verrà classificato dai motori di ricerca. La prima regola è quella di ripetere più volte le parole chiave nell'ambito del codice HTML in quanto ciò consente di rendere quei termini predominanti rispetto al resto del documento e di essere rilevanti rispetto ad altri siti ove quelle parole sono contenute meno volte.
Questa tecnica però, va usata con molta accortezza.
Infatti tutti i più importanti motori di ricerca penalizzano o addirittura escludono dai loro archivi, questi siti che abusano di tecniche artificiose per figurare in testa all'esito delle ricerche, prima fra tutte la ripetizione esagerata dello stesso termine.

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Questi sono i Meta Tag, gli Alt Tag e i Robot Tag.

Meta Tag

Sono istruzioni inserite nel codice della pagina, invisibili quindi ai navigatori internet, che forniscono informazioni sulla pagina e sul suo contenuto.
Si distinguono in Description (descrizione) e Keyword (parole chiave) e devono essere inseriti *dentro* gli HEAD tag, per esempio:
<HEAD>
<TITLE> il tuo titolo</TITLE>
<META nome="descrizione" contenuto="inserire descrizione del sito qui">
<META nome="keyword" contenuto="inserire keyword qui">
</HEAD>.
Si redige una lista di keyword valida per tutte le pagine del sito.Un elenco di 30 o 40 parole chiave generiche o combinazioni di parole (al massimo 1000 caratteri) e si sceglie le keyword per ogni singola pagina in base alle scelte del potenziale cliente.
Come per la frase chiave, si utilizzano le parole che gli interessati all' attività potrebbero prendere come riferimento per cercare il sito pur non avendo mai sentito parlare dell' azienda.
Si prepara un testo ricco delle parole chiave che si è scelto ma evitando di ripetere la stessa parola chiave per innumerevoli volte sia nei Meta Tag che all'interno della pagina stessa.

Inserire un titolo, nel tag <title> che contenga le parole chiave, possibilmente all'inizio della frase.
Il titolo non deve essere troppo lungo, max 10 parole, ed essere chiaro perché molti motori lo utilizzano come descrizione della pagina.
Il titolo è in assoluto il punto più importante ai fini del posizionamento.

Inserire una descrizione nel tag <meta name="description"> che richiami le keyword scelte.
Valgono le stesse indicazioni date per il titolo.
Non è buona norma ripetere il titolo, ma inserire una descrizione leggermente più lunga, di 15 - 20 parole.
I Meta Tag Description elaborano la frase chiave utilizzando una media di 200 caratteri.
Per vedere come elaborare una tabella friendly-engine vedi http://www.delorie.com/web/ses-hint.html.
Inserire la/le keyword nel tag <meta name="keyword">.
Non occorre inserirne più di una decina perché spesso le ultime parole vengono ignorate.
E' consigliabile inserire le keyword tutte minuscole, con l'inziale maiuscola e tutte maiuscole.
E' sconsigliabile inserire due volte di fila la stessa keyword perché alcuni motori possono ritenerlo un tentativo di spam e penalizzare il sito 2 keyword in 3 versioni fanno un totale di 6, che è sufficiente nella maggior parte dei casi.

I Meta Tag keyword comprendono le parole chiave legate al tema del sito e vengono elencati separati da virgole e senza spazi.
Bisogna fare in modo che la pagina "dica" o per lo meno sembri dire qualcosa.
Normalmente i motori cercano un "pattern", una struttura logica attraverso le ripetizioni all'interno dei paragrafi delle keyword. Né troppe né troppo poche.

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Alt Tag

Gli Alt Tag sono la descrizione testuale degli elementi grafici. Da inserire sempre rimandando alla frase e alle parole chiave come punto di ispirazione.

Robot Tag

I Robot Tag sono richiesti da alcuni strumenti di ricerca tanto che senza di essi alcuni motori ignorano la pagina e non ne effettuano la catalogazione.
<META nome="Robots" contenuto="inserire il comando per il motore di ricerca">

I comandi disponibili sono:

  • noindex, follow - il motore non indicizza il contenuto della pagina ma esplora i link contenuti
  • index, nofollow - il motore indicizza il contenuto della pagina ma non esplora i link contenuti
  • index, follow - il motore indicizza la pagina ed esplora i link contenuti
  • nonindex, nofollow - il motore non indicizza la pagina e non esplora i link contenuti

Con il comando <META nome="revisit-after" contenuto="31 days"> si fissa il periodo che deve passare prima che il motore torni a indicizzare il sito secondo la frequenza degli aggiornamenti.

Nota: secondo alcuni esperti di search engines i motori di ricerca hanno serie difficoltà per l'interpretazione dei linguaggi oltre l'HTML come per esempio php, asp e anche java e stringhe da flash, per cui non vanno a leggere (o meglio non riescono a leggere) la parte generata in modo dinamico sulla pagina.
Qualora tutto il testo della pagina fosse generato in modo dinamico il motore si troverebbe senza parti da indicizzare.

Secondo altri invece gli spider, ovvero i software di ricerca dei search engines, utilizzano il protocollo http per chiamare i vari siti, dinamici o no che siano.
Poiche' alle chiamate http un sito dinamico risponde in html, ma secondo una logica diversa da quella statica, la risposta sara' sempre e comunque una pagina leggibile, e quindi indicizzabile.
Un uso adeguato dei linguaggi di scripting consente addirittura un comportamento intelligente di fronte allo spider, consentendo addirittura una risposta "personalizzata" qualora ad effettuare la visita sia uno spider riconosciuto.
L'unica eccezione e' data da algoritmi che richiedono un'identificazione dell'utente prima di accedere alle pagine, e che in caso non sia possibile "redirigono" l'utente presso altre pagine.
Inoltre, potrebbe esserci qualche sito che obbliga all'uso di cookies mentre lo spider non lo consente, mandando a monte di fatto la visita.

HTML Validation: esistono servizi online, come Webmechanic (http://www.webmechanic.com), che si occupano di controllare la "giustezza formale" delle pagine HTML di un sito: per far ciò utilizzano dei robot.

Per fare una ricerca per vedere come funzionano i search engines devi fare la prova con 3 o 4 delle Keyword più importanti che hai scelto e vai a visionare i primi siti che scaturiscono dalla ricerca nei motori e nelle directories.
Una volta trasferito il sito sul tuo computer, clicca su "view" e poi su "document source" per visionare il codice HTML.
Analizza se le parole chiave sono contenute nel titolo, se sono usate frequentemente nel testo, se sono presenti nei Meta Tag, ecc...
Verifica lo stesso con gli altri siti che seguono e valuta gli aspetti comuni.

E infine...

Assicurarsi che il sito sia completo in tutte le sue parti prima della pubblicazione on line.
Un esempio di progettazione errata è la presentazione di siti con pagine "lavori in corso" o "in costruzione" che non incentivano il visitatore a ritornare nel sito.

Questi semplici passi possono già da soli costituire un vantaggio competitivo nei confronti di altri siti che, magari, si trovano in testa alla classifica per puro caso.
Questo accade più spesso di quanto si possa immaginare perché le statistiche dicono che circa il 75% delle pagine di Internet non ha ne description ne keywords nei meta tag!

I siti che curano in maniera precisa e puntuale il proprio posizionamento, poi, sono una percentuale infima, intorno all'1%. in base alla nostra esperienza possiamo sicuramente dire che questo dipende più da indolenza e poca conoscenza che da scarsa efficacia delle tecniche che proponiamo.

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Vademecum di indicizzazione nei Motori di Ricerca

Valid HTML 4.0!

 

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